DonGobbiDon Stefano Gobbi (al centro della foto), fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano, si recò ai Pini di Garabandal il 14 giugno 1979, festa del Corpus Domini, assieme al Passionista P. Eduardo Asensio e a Don Juán, parroco di Garabandal.

Don Gobbi fu ospitato in casa di Maximina González, zia e madrina di Conchita, e le regalò un’immaginetta con una dedica e con la sua firma, che ella ancora conserva. Maximina disse che Don Gobbi era sceso molto contento dai Pini e le aveva detto che lì aveva ricevuto un importante messaggio dalla Vergine Maria.

Qui sotto riportiamo l’intero messaggio della Madonna a Don Gobbi.

Garabandal, 14 giugno 1979, Festa del Corpus Domini

«Figli miei prediletti, continuate con fiducia a camminare sulla strada su cui vi conduce la Mamma Celeste. Il mio disegno si sta per compiere attraverso voi che avete risposto al mio materno invito.

Assecondate la mia azione che tende a trasformarvi interiormente, per rendervi tutti Sacerdoti secondo il Cuore Eucaristico di Gesù. Il trionfo del mio Cuore Immacolato non può avvenire se non nel trionfo di mio Figlio Gesù, che tornerà a regnare nei cuori, nelle anime, nella vita dei singoli e delle nazioni: in tutta l'umanità. Ma Gesù, come è in Cielo, così si trova sulla terra realmente presente nella Eucaristia: con il suo Corpo, il suo Sangue, la sua Anima, la sua Divinità.

Il suo regno glorioso risplenderà soprattutto nel trionfo di Lui Eucaristico, perché l'Eucaristia tornerà ad essere il cuore e il centro di tutta la vita della Chiesa.

Gesù nella Eucaristia diventerà vertice di ogni vostra preghiera, che deve essere preghiera di adorazione, di ringraziamento, di lode e di propiziazione.

Gesù nella Eucaristia tornerà ad essere il centro di tutta l'azione liturgica, che si svolgerà come inno alla Santissima Trinità, attraverso la perenne funzione sacerdotale di Cristo che si attua nel mistero eucaristico.

Gesù nella Eucaristia tornerà ad essere il centro delle vostre riunioni ecclesiali, perché la Chiesa è il suo tempio, la sua casa che è stata costruita, soprattutto, perché possa rifulgere in mezzo a voi la sua divina presenza.

Figli prediletti, purtroppo in questi tempi la tenebra ha oscurato anche il Tabernacolo: attorno vi è tanto vuoto, tanta indifferenza, tanta negligenza. Ogni giorno aumentano i dubbi, le negazioni e i sacrilegi. Il Cuore Eucaristico di Gesù è nuovamente ferito dai suoi, nella sua Casa, nello stesso luogo ove ha posto la sua divina dimora fra voi.

Tornate ad essere gli adoratori perfetti, i ministri ferventi di Gesù Eucaristico che, per mezzo di voi, ancora si rende presente, ancora si immola e si dona alle anime.

Portate tutti a Gesù nella Eucaristia: alla adorazione, alla comunione, ad un amore più grande.

Aiutate tutti ad accostarsi a Gesù Eucaristico in maniera degna, con il coltivare nei fedeli la coscienza del peccato, con l'invitarli a presentarsi alla Comunione sacramentale in stato di grazia, con l'educarli alla confessione frequente, la quale diventa necessaria, a chi si trova in peccato mortale, per ricevere l'Eucaristia.

Figli prediletti, fate argine al dilagare dei sacrilegi: mai come in questi tempi si fanno tante comunioni e in maniera tanto indegna.

La Chiesa è intimamente ferita dalla diffusione delle Comunioni sacrileghe. È giunto il tempo in cui la vostra Mamma Celeste dice: basta.    

Io stessa colmerò il grande vuoto attorno a mio figlio Gesù presente nella Eucaristia. Formerò una barriera d'amore attorno alla sua divina presenza; Io stessa attraverso di voi, figli prediletti, che voglio collocare come presidio d'amore attorno a tutti i tabernacoli della terra».