Dietro le quinte

Pedro Portada 

Pedro1Conosciamo già il volto di Pedro Leal: interpreta il sensibile e attento dottor Puncernau del film “Garabandal, solo Dio lo sa”. Una volta terminate le riprese, Pedro si è messo a disposizione di Mater Spei - associazione di cui è consigliere – per continuare a collaborare attivamente nella fase di distribuzione che stava per iniziare. Il nuovo “ruolo” che ha assunto per il film consiste nello svolgere le funzioni di portavoce di Mater Spei e nel gestire le relazioni con le sale cinematografiche e i canali di distribuzione.

1.- Pedro, conosciamo il tuo volto perché nel film vesti i panni del dottor Puncernau. Ma tu, nella realtà, che lavoro fai?

Beh, io sono ingegnere industriale e lavoro come dirigente della catena di fornitura per una multinazionale finlandese che si occupa della fabbricazione di confezioni in carta per uso alimentare.

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2.- Ma allora, spiegaci, come un ingegnere può finire a recitare un ruolo di una certa importanza in un film sulle apparizioni di Garabandal? Ti avanza tempo, ti annoi a casa…?

Me lo sto ancora chiedendo anch’io! Non mi avanza tempo, né mi annoio a casa, ma non ho potuto non partecipare ad un progetto così buono, interessante e ambizioso. Tutta la mia famiglia nutre un grande amore alla Madonna e la nostra fede si è rafforzata molto da quando abbiamo conosciuto le apparizioni di Garabandal. Per questo motivo la possibilità di partecipare a un film che vuole trasmettere i messaggi di Nostra Madre e chiedere che si riapra lo studio era un’opportunità unica che non potevamo lasciarci scappare.

Per noi, solo l’aver partecipato è stata una grazia molto grande e, come tutta la squadra di coloro che hanno collaborato, vogliamo che raggiunga ogni angolo del mondo.

3.- In questa fase di distribuzione del film, qual è il tuo compito?

Come tutti coloro che hanno partecipato, sono plurimpegnato. Ognuno, a seconda delle proprie possibilità e della sua situazione, fa quello che può. Sono uno dei consiglieri di Mater Spei A.I.E. e attualmente sto collaborando nella fase di distribuzione cercando città, sale cinematografiche e, soprattutto, collaboratori che ci aiutino a raggiungere tutti i posti possibili dove proiettare il film e inoltre affinché la gente richieda questo film.

4.- Quale obiettivo vi siete posti in questa prima fase di distribuzione, da ora alla prima in Spagna, il 2 febbraio 2018?

Innanzitutto, poter dare la prima simultaneamente a Madrid, Valencia e Las Palmas. Poi, in una seconda fase, anche in altre città come Barcelona, Saragozza, Murcia... il terzo passo sarà raggiungere altri Stati e, a questo scopo, abbiamo già stabilito contatti e possibilità negli USA, in Ecuador, Portogallo, Brasile, Argentina, Colombia, etc.

5.- Cosa ha significato per te la partecipazione alle diverse fasi della realizzazione di “Garabandal, solo Dio lo sa”?

In primo luogo, è una grazia molto grande, anche solo per ciò che implica la dedizione – mia e di tutta la mia famiglia - a qualcosa che esce completamente dagli schemi del mondo. È anche una grande fortuna aver conosciuto tanta gente generosa, disinteressata, disposta a dare tutto senza chiedere niente in cambio, a sacrificare le proprie vacanze e il tempo libero per amore di nostra Madre e potere, attraverso questo progetto, aiutare molte persone bisognose di speranza.

Per me, anche solo per quello che abbiamo conseguito, ne è valsa la pena, e per questo rendo grazie a Dio. Se a partire da qui riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi, sarà ancor più di quanto avrei sperato.

Proprio ora che stiamo per avviare la parte più difficile del progetto, iniziamo a prendere coscienza di quanto abbiamo fatto, ma non abbiamo idea di ciò che ci aspetta in futuro.

Senza dubbio, tutto – le cose che abbiamo realizzato e ciò che deve ancora venire - è opera della Madonna. Tutto è stato preparato da Lei e niente sarebbe stato possibile senza di Lei.